STORIA

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Mi chiamo Emanuele Gollinucci e da anni mi occupo di preparazione atletica e personal training.

La mia storia inizia nel 2000 quando, spinto dalla passione per lo sport, sono diventato allenatore del settore giovanile del Cesena Rugby, sport che continuo ancora a praticare ed amare.

Preso sempre più da questo mondo, nel 2002 decido di intraprendere un percorso di studi che mi avrebbe permesso di diventare più bravo, e fra tutti quelli disponibili scelgo la facoltà di Scienze Motorie. Che dire…3 anni bellissimi capaci di darmi conoscenze applicabili fin da subito sul campo: dall’allenare i bambini sono passato a lavorare con la prima squadra, iniziando a seguire la preparazione atletica e finalmente sentivo che avevo trovato la mia strada.

Sembra un paradosso, ma tutti i giorni avevo a che fare con dei problemi: ogni giocatore aveva le proprie esigenze e di conseguenza in ogni momento dovevo essere in grado di gestire il suo allenamento in base alla sua statura, al suo peso, al suo ruolo, alle sue esigenze lavorative e ai suoi infortuni.

Ma questo era quello che mi piaceva: ogni giorno una sfida nuova da affrontare!

Ad un certo punto mi sono reso conto che volevo e dovevo crescere ancora, per cui ho iniziato a guardarmi intorno per capire come fare a diventare ancora più bravo e la mia scelta è andata sul meglio che poteva esserci in circolazione: Parma. Parma in Italia è infatti un centro importantissimo per il rugby, che riunisce squadre di serie A e preparatori atletici di livello nazionale. Per diventare un esperto dovevo imparare dai migliori!!
Ogni settimana prendevo la macchina e facevo 200 km per andare a Parma a imparare tutto quello che potevo. Cose nuove e cose già viste, di cui ne ricordo una in particolare che mi ha lasciato un grande insegnamento.

Un giorno, poco prima di iniziare l’allenamento, vedo il preparatore atletico della nazionale under 18 che prende il foglio della preparazione e lo stravolge completamente.
Io lo guardo subito perplesso perché avevamo impiegato 7 giorni per organizzare al meglio l’allenamento, e lui in meno di un minuto lo aveva modificato completamente poco prima di iniziare. Il preparatore, viste le mie perplessità, mi disse: “Vedi Emanuele il programma di allenamento va scritto a matita….. e sai perchè? Perchè le variabili da affrontare sono sempre tante ed è impossibile decidere 3 mesi prima cosa fare. So che avevamo preparato l’allenamento 7 giorni fa, ma l’allenatore ha deciso di cambiare tipo di allenamento e noi dobbiamo adattarci e creare subito una nuova scheda”. Li per lì rimango un po’ seccato, senza capire che in quei pochi secondi mi aveva lasciato l’insegnamento più importante che avrei utilizzato continuamente nel mio futuro lavorativo.

Oltre al preparatore atletico, come tanti altri miei colleghi laureati, per diversi anni ho lavorato in centri Fitness come istruttore di sala pesi.

Per diversi anni all’interno dei centri purtroppo la regola della matita non potevo utilizzarla: a causa del numero elevato di presenze in sala non potevamo scrivere ed adattare continuamente il programma, ma dovevamo utilizzare dei programmi pre-impostati: insomma, per me che venivo dal mondo della preparazione atletica era una noia incredibile, così nel 2010 ho deciso di cambiare.

E’ proprio nel 2010 che decido di aprire FTStudio

Insieme alle mie colleghe Valentina e Martina Facciani (anche loro preparatici atletiche ed istruttrici): decidiamo di creare una struttura tutta nuova e apriamo il primo centro di allenamento personalizzato a Cesena.

Per diverso tempo abbiamo allenato i nostri allievi con il servizio “one to one,” un Personal Trainer e un allievo, che veniva seguito durante tutta la durata dell’allenamento per il raggiungimento in breve tempo di quelli che erano i suoi obiettivi. I clienti erano entusiasti di essere in un ambiente dedicato solo a loro, con un istruttore che seguiva costantemente i suoi allenamenti dentro e fuori al centro (oltre l’allenamento ricordiamo l’importanza dell’alimentazione e del recupero).

Per diversi anni abbiamo lavorato solo come servizio di personal training, poi nel 2013, mi ricordo ancora che era un lunedì mattina, un errore tra colleghi mi ha potato ad avere nella stessa ora di allenamento 3 persone invece che una. Per la prima volta in tre anni mi ritrovavo da solo con tre clienti… e ora?

Nessun problema! Mi ricordo subito che la preparazione atletica è scritta a matita e in pochi secondi iniziamo subito l’allenamento: 3 persone con obiettivi diversi che si allenano comunque nello stesso momento, insomma una piccola squadra di rugby. L’ora di allenamento vola e, una volta terminata, dopo essermi scusato con gli allievi, ecco arrivare una domanda inaspettata:
“Emanuele, ci siamo troppo divertiti ad allenarci assieme, possiamo ripetere l’esperienza la prossima settimana?” Cavolo… non mi aspettavo questo tipo di risposta e, se è vero che il cliente ha sempre ragione, gli dico immediatamente di sì.

Poche ore dopo racconto l’accaduto alle mie colleghe spiegando loro che se in un primo momento mi ero trovato spiazzato perché non pronto, in breve mi ero immediatamente sentito a mio agio nella situazione perché simile a quella vissuta quotidianamente nello sport. Racconto del clima piacevole e dell’ambiente positivo che si era creato, dove gli allievi si spronavano a vicenda e cercavano di fare del loro meglio confrontandosi con gli altri. Decidiamo dunque di iniziare a proporre questo servizio anche ad altri allievi come una sorta di test e tutti ne sono rimasti entusiasti.

Da quel giorno FTStudio cambia modo di lavorare e da allenamento one O one siamo passati all’allenamento individualizzato in Miniclass Personal Training.

Cosa significa? Più persone che si allenano insieme nello stesso momento, anche se con obiettivi diversi. Questo è possibile perché utilizziamo le basi della preparazione atletica sportiva e dell’allenamento funzionale. Ogni allievo viene seguito dal primo all’ultimo minuto di allenamento, ed ogni lavoro sarà adattato al proprio livello di fitness. Ultima cosa importante è stata la possibilità da parte di tutti di poter accede a questo servizio, infatti a differenza del servizio one o one i costi sono di molto inferiori, ma il livello qualitativo rimane invariato.